Piccolo post per segnalare l’uscita della raccolta Raccorti III, mini storie per chi va di fretta (Perrone LAB). All’interno troverete anche un mio racconto, L’ultima volta, classificatosi secondo al concorso, indetto da Flanerì, che ha dato vita alla raccolta.

Come già detto in altri post, questo è un passo minuscolo per uno scrittore, ma è pur sempre la mia prima pubblicazione…. dedicargli un post era il minimo :D !

Il mio racconto, riportato sul sito di Flanerì

La pagina del volume, sul sito della casa editrice

A me l’illustrazione per l’infanzia è sempre piaciuta parecchio, e forse, dico forse, un po’ ci sono portato. Diciamo che ho il tipo di fantasia e di gusto adatti.
Quello qui sotto è un tentativo di illustrazione per un racconto scritto da una mia amica (illustrazione non richiesta, tra l’altro, ma che è venuta da sé).
C’è molto da migliorare, ma spero di essere almeno sulla soglia della decenza! :D

Ditemi che ne pensate…

Un piccolo passo per un aspirante scrittore, un grande passo per uno che non ci credeva!

Di cosa parlo? Di questo!

Ebbene sì, se avete seguito e letto il link avrete  visto che mi sono classificato secondo al
Primo Premio Rac-corti, mini storie per chi va di fretta“. Il mio racconto, “L’ultima volta“, verrà quindi pubblicato nella raccolta edita dalla casa editrice Perrone Lab.

Riassumendo, mi sono classificato secondo al secondo concorso di scrittura a cui ho partecipato. Ribadisco: secondo me, non è niente male!

Stormy

Posted: 28 settembre 2010 in Disegni, Fumetto, Grafica
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E dopo la bozza… e dopo la china… il colore fu!
Io metto le mani avanti. Non è una bella colorazione, ma è da un po’ che ci lavoro e di meglio (per ora) non riesco a fare. Sono una frana con le ombre…


Do you like?

Qual è il principale e peggiore problema degli Artisti? Dai che è facile…
Farsi pagare? Hmh… non stavo pensando a quello, ma sarebbe da mettere sulla lista in effetti. Comunque mi stavo riferendo all’Ispirazione (maiuscola, corsivo, neretto e sottolineatura… ho dimenticato qualcosa?).

Se scrivete o disegnate vi sarete ritrovati, almeno una volta, a fissare in cagnesco una pagina bianca. E il più delle volte quella vi avrà anche restituito lo sguardo con un’alzata di spalle, noncurante del fatto di non avercele, le spalle.

Ora, ognuno ha il suo personalissimo modo di sbloccare un cervello inceppato. Io vi propongo uno dei miei: i cortometraggi animati.
Guardare un cortometraggio, un bel cortometraggio, mi ispira come poche altre cose al mondo. Il fatto è che un corto non può contare su un intreccio, o sui personaggi, perciò di solito mira ad affascinare con le musiche, con le atmosfere, con la bellezza dei disegni, o anche solo con una bell’idea.
Detto questo, ecco, direttamente da YouTube, 4 cortometraggi che vale davvero la pena guardare.

1) Per primo, una chicca, un cortometraggio Disney poco conosciuto: la piccola fiammiferaia. Sulla qualità non dico neanche una parola. È Disney, che dovrei aggiungere?


2) Dove finiscono i palloncini che volano via? La risposta che dà questo cortometraggio è semplice e stupenda. Spettacolare poi la musica che accompagna le immagini.

3) Dopo un corto triste e un romantico, ecco “La Dama y la Muerte“, un cortometraggio comico. Un pizzico di romanticismo c’è, ma solo un pizzico. Bellissime le animazioni, i personaggi e soprattutto l’inseguimento “vecchio stile”.


4) Penso che la qualità del 3d di Alma parli da sé. Davvero ben fatto, e i dettagli sono curatissimi.




Spero che almeno uno dei quattro vi sia piaciuto e che magari vi abbia dato qualche idea da buttare giù.
Bye!

NewStyle

Posted: 20 settembre 2010 in Senza Categoria
Come promesso, ecco un bel restyling del blog. La vecchia grafica ormai mi aveva annoiato a morte.
Struttura e contenuti son sempre quelli, più che altro ho cambiato un po’  il look delle pagine. Se vi fate un giro poi ditemi che ne pensate.
Cosa importante, il blog ha cambiato mail: il nuovo indirizzo è GocceDi@gmail.com.
Con i Post si ricomincia dalla prossima settimana… bye!

Come avrete notato, o meglio, come avrà notato chi visita questo blog di frequente (sì, tu e quegli altri tre) non ci sono nuovi post da un bel po’. Abbiate pazienza, uscirò presto da un periodo abbastanza pieno e potrò nuovamente dedicarmi al disegno e alla scrittura con un po’ più di costanza.

Inoltre sto anche lavorando al restyling del Blog, cosa che avverrà a breve. Ergo, il blog rimarrà fermo ancora per poco (un paio di settimane).

Ne approfitto per ringraziare chiunque dedichi due minuti a guardare/leggere i miei lavori.

—Stiamo lavorando per Voi!—

Chi ha già letto qualcosa in questo blog lo sa: i microracconti sono roba strana. Potrei cercare di darmi un tono parlando di sperimentazione, di Vera Arte, di Introspezione, e cose del genere… e invece no. I microracconti sono un po’ particolari perché non hanno una vera e propria trama. Sono un po’ come disegni: sperano di trasmettere qualcosa in un’occhiata. E poi, sinceramente, più che per essere letti i microracconti nascono per essere scritti. Li scrivo perché mi va. Punto.

Poi li pubblico sul blog tanto per.

Lettore avvisato, mezzo salvato…

Scusate…

Posted: 1 luglio 2010 in Comunicazioni di servizio

…negli ultimi giorni (non so bene da quando) non è stato possibile lasciare commenti su questo blog. Me l’ha fatto notare per caso una ragazza passata di qui e io stesso ho provato finora a postare qualche commento senza successo.

Ora, comunque, il problema sembra risolto. Se vi capita ancora di provare a lasciare un commento e di non riuscirci, avvisatemi all’indirizzo gocce.inchiostro@gmail.com e mi farete un favore!  :)

Spero di postare al più presto qualcosa di nuovo. Bye!

Sì, sì, lo so… si dice “fiaba”, le favole sono quelle di Esopo, di Fedro.. Ho detto che lo so! E’ solo che “Un personaggio da favola!” era più simpatico come titolo del post. Pignoli… petulanti e pignoli…

Comunque il personaggio qua sopra voleva essere una ragazzina dallo sguardo sveglio e anche un po’ antipatico. A metà disegno mi sono accorto che stava venendo fuori tutt’altro, ma stava venendo bene, perciò ho continuato.

Fa molto Cenerentola, vero?